“MINUZIE” – Parole non a caso

Live poetico di Lucia Paolucci e Tamar Hayduke.
Parole prima pensate, poi scritte e ripensate e alla fine cantate o recitate.

Tamar e Lucia sono amiche, non di quelle storiche perché si sono conosciute solo due inverni fa. Nella primavera dell’anno scorso hanno iniziato a divertirsi, leggendosi a vicenda brani e riflessioni accumulate nei rispettivi quaderni; bozze di racconti e poesie che in comune avevano questo sguardo all’estremamente piccolo, alle minuzie. Una leggeva di una pozzanghera e l’altra rispondeva con un suo pezzo sull’essere una goccia. E un bel giorno, hanno iniziato a ipotizzare una formula per “pubblicare” questi testi in “edizioni” limitate, cioè performance dal vivo per poche persone alla volta.
Così è nato il live poetico Minuzie, dove le due autrici portano in scena i loro scritti, li recitano o li cantano. 
Lo spettacolo dura 40 minuti circa, è plurilingue, poiché riflette il vissuto delle autrici e le lingue in cui si sono formate. Testi originali in inglese, due passaggi in francese e in tedesco; citazioni da canti e poesie arabe e armene. Lo spettacolo si svolge prevalentemente in italiano.

Video-Intervista a Tamar e Lucia su “Minuzie”.

 

 

Programma
Ore 18.45    Apertura
Ore 19.00   “Minuzie“ –  Lucia Paolucci e Tamar Hayduke
A seguire      Apericena
_                     con condivisione di impressioni ed emozioni davanti ad un bicchiere

_                     POSTI LIMITATI – Iscrizione obbligatoria all’evento

Ingresso ad offerta libera

 

Lucia Paolucci:
Si considera di un posto di mare qualsiasi purché ci sia del vento ed una collina con la natura alle spalle. Se la scorgete, lei se ne sta all’orizzonte tra la professione forense, che esercita in particolare per aiutare altri a creare cose che sennò in diritto non esisterebbero, e l’attività letteraria che svolge per lo più in attesa del turno in tribunale o nei viaggi in treno. Scrive racconti, poesie e performance multiformi.
Ha studiato, inter alia, all’università di Bologna, alla Scuola Holden e al Trinity College di Dublino -dove non ha conosciuto Samuel Beckett…

Tamar Hayduke:
Le è capitato di nascere e trascorrere i primi 18 anni ad Aleppo.  Siriano-armena, dal 2008 vive in Italia. 
Il suo impegno maggiore ad oggi è imparare a parlare, anche se nelle sue letture mancano notevolmente i romanzi.  È allenata nel campo della comunicazione e del canto.  Apprezza particolarmente il filosofeggiare degli scienziati. Il suo gioco preferito è tentare di distinguere ciò che non è invisibile. Con Numero Cromatico, ha pubblicato il suo libro di poesia “OGGI” nel 2015.
Nel 2018 ha vinto il 1º premio, narrativa stranieri, del concorso ‘La Donna si Racconta’.
Ha qualche profilo social e un sito web www.qa-projects.com

 

 

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Prenotazioni:
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email: corsi@ecologia-umana.it

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