Meditazione #2: Siamo Natura

di Norbert Lantschner. Meditazione di Mario Baldoni

 ascolta la meditazione (Podcast: 11′)

 

Il clima non è solo una questione di gas serra e surriscaldamento. Il clima è lo spazio del respiro condiviso con tutti gli altri. La salute e il benessere di tutti dipendono dal rispettare un equilibrio.
La malattia ha avuto inizio quando abbiamo cominciato a utilizzare l’atmosfera come un’immensa discarica dei rifiuti gassosi che produciamo con la nostra insaziabile fame di energia. Per fare girare l’economia bruciamo mari di petrolio, montagne di carbone e nuvole di gas per colmare desideri che spesso non abbiamo ma ci vengono suggeriti, introiettati. Questa religione che ha conquistato tutti i continenti si chiama turbo-capitalismo. Il suo principio è dominare sulla natura e sull’uomo. Entrambi sono solo risorse a servire un unico Dio, il profitto. In questo sistema l’uomo si è denudato della spiritualità, ha perso l’orientamento e così anche la percezione dell’insieme.
Ed è questa la radice del nostro dramma: vedere il mondo come un “oggetto” da dominare.

Il mondo meccanicistico ha ridotto l’essere in avere.

Il risultato è lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo e un depauperamento imprudente delle risorse naturali. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Stiamo portando la Terra in uno stato febbrile danneggiando tutte le forme di vita. È il conto che ci presenta la natura per la nostra incapacità di addomesticare il “demonio” del dominio.

Ancora c’è speranza.

L’alito dell’atmosfera può rigenerarsi se riusciamo a comprendere il nostro ruolo nella rete della vita e cambiamo radicalmente le nostre abitudini. Non abbiamo più tempo da perdere altrimenti Gaia interverrà per curare la rete della vita.

 

Meditazione

Un esercizio per trovare il nostro ruolo nel tessuto della vita può essere la meditazione. La meditazione del “clima-respiro”.

L’attenzione si concentra su ciò che solitamente pratichiamo senza pensiero: inspirare e espirare

Con ogni boccata non preleviamo solo ossigeno dell’aria ma respirando entriamo nel flusso dello spazio comune dell’atmosfera

Respirare profondamente è collegarci con l’energia dell’cosmo.

Respirare significa unirsi con tutti gli esseri viventi

E il respiro ci unisce anche con quelli che erano sulla Terra prima di noi.

 

Nella meditazione del “clima-respiro” ci colleghiamo con gli alberi.

Una condivisione con gli esseri da cui dipendiamo, che erano prima e saranno dopo di noi e  

ci abbracciano nell’alito del clima.

 

Non credo che vedrò mai
una poesia bella come un albero.
Un albero la cui bocca bramosa sia attaccata
al dolce seno fluente di madre Terra…
(Joyce Kilmer)

 

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